Il primo Bilancio di sostenibilità di Panguaneta

Panguaneta, tra i principali marchi del “made in Italy” nella produzione di compensati, ha ultimato la redazione del suo primo bilancio di sostenibilità, un documento che rafforza l’impegno nella gestione sostenibile dell’azienda e mette al centro l’ambiente, le persone e il territorio in una visione etica di impresa. Il Bilancio di sostenibilità di Panguaneta, che è stato redatto secondo gli standard di Gri (Global Reporting Initiative, ndr.), può diventare, nella visione dell’azienda, uno strumento di rendicontazione e compliance normativa, nonché uno strumento di comunicazione, divulgazione e dialogo con gli stakeholder sui principali aspetti ambientali, economici e sociali.

Abbiamo voluto fare un passo in avanti e racchiudere nel nostro primo Bilancio di sostenibilità il percorso fatto, condividendo i risultati, le difficoltà e gli obiettivi futuri per migliorarci. È innanzitutto una scelta di trasparenza e di coraggio”, ha affermato Mauro Azzi presidente di Panguaneta. “Abbiamo voluto ancora una volta metterci in discussione anche in un momento di difficoltà dovuto alla crisi pandemica ed esaminare il nostro operato in una visione di etica di impresa che abbraccia l’impegno per le persone e per l’ambiente, attraverso buone pratiche industriali che contribuiscono all’equilibrio ecologico globale”.

GLI HIGHLIGHTS DEL BILANCIO: LE RISORSE UMANE
Tra le principali voci del bilancio sostenibilità di Panguaneta c’è sicuramente la grande attenzione alle risorse umane. L’azienda, infatti, ha adottato nel 2018 un codice etico mirato a riconoscere ancora di più la dignità del lavoro e a promuovere l’impiego stabile e duraturo. Un impegno che viene dimostrato dai numeri: su 206 dipendenti dell’azienda sono ben 200 quelli assunti a tempo indeterminato. Negli ultimi anni, nonostante la crisi pandemica, Panguaneta ha confermato l’impegno nel garantire stabilità all’occupazione, consolidando la sua forza lavoro.

RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE
I temi ambientali sono al centro del percorso di sostenibilità di Panguaneta, che oggi può dimostrare i propri sforzi attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (tonnellate di Co2 equivalente), certificate tramite il calcolo della propria Carbon Footprint.
Non solo: il 90 per cento dell’energia termica utilizzata per i processi produttivi proviene da fonti rinnovabili e, inoltre, l’azienda si è impegnata nella riduzione dei consumi idrici.

In questo contesto il bilancio di sostenibilità è un’altra tappa nel percorso intrapreso da Panguaneta verso una gestione aziendale sempre più sostenibile. Un percorso che nel 2015 ha visto l’implementazione di un sistema di gestione ambientale certificato e nel 2018 è sfociato nella Epd, la dichiarazione ambientale di prodotto.
Inoltre, Panguaneta utilizza legno certificato secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici (Fsc, Forest Stewardship Council, e Pefc, Program for Endorsement of Forest Certification), e detiene numerose certificazioni di prodotto che garantiscono il controllo e il contenimento delle emissioni di formaldeide.

FILIERA E TERRITORIO
Panguaneta, tramite un accordo con Intesa Sanpaolo, si impegna a favorire l’accesso delle piccole imprese, industriali e non, ai servizi finanziari, fra cui prestiti a condizioni convenienti, e la loro integrazione nei mercati e nell’indotto. 

Il primo Bilancio di sostenibilità di Panguaneta ultima modifica: 2022-05-23T17:38:33+00:00 da Francesco Inverso