Scm Group: soddisfazione per i "Technology days"
Colpisce nel segno l’edizione dei “Technology Days Edgebanding & more” svoltasi nello stabilimento Stefani di Scm Group dal 17 al 19 ottobre scorso. Un evento fortemente “business”, che ha visto la presenza a Thiene (Vicenza) di oltre 300 grandi clienti da 23 Paesi del mondo interessati alle ultime soluzioni nell’universo della bordatura, dalla macchina più semplice e flessibile alla linea più performante, passando dal centro di lavoro Mordibelli dotato di una efficace testa a bordare.
Pienamente operative ben sedici diverse soluzioni, a dimostrazione della capacità del gruppo di rispondere alle esigenze di qualsiasi operatore, per soddisfare – insieme – ogni tipo di commessa; sedici soluzioni tagliate sulle reali necessità di un mercato che è sempre più alla ricerca di flessibilità, automazione e contenimento di costi, nel quale la qualità assoluta della bordatura è un pre-requisito.
Al centro dell’attenzione la nuova “Solution HD B”, la bordatrice monolaterale elettronica veramente universale (può applicare bordi melamminici, Abs, Pvc Pmma e altri materiali in tutte le finiture, oltre a strisce pretagliate di impiallacciatura e listelli in legno) e capace di grande produttività, con velocità di avanzamento che possono arrivare fino a trenta metri al minuto.
L’evento di Thiene ha ribadito la vocazione di Scm Group quale partner di riferimento anche nei grandi impianti. Lo dimostra una linea di bordatura estremamente “potente”: in una quarantina di metri sono raccolte due bordatrici bilaterali “Stefani “Evolution SBB laserline” che garantiscono una qualità assoluta e una altissima produttività, attorno ai cinquemila pannelli per turno. Strutturata per lavorare 24 ore su 24 senza alcun problema, la linea è dotata di quattro sistemi laser che il cliente ha voluto della massima potenza disponibile tra le soluzioni Stefani, proprio per poter disporre della velocità necessaria ai cicli di produzione che intende impostare, senza alcun compromesso sulla qualità. Una soluzione senza compromessi, dunque, un impianto che rappresenta indubbiamente una eccellenza a livello mondiale.
Produttività, qualità, contenimento dei costi ma anche grande attenzione al design e all’immagine dei prodotti finiti. Oggi la domanda di mobili nasce da un mix di elementi che la tecnologia permette di conciliare senza alcuna difficoltà. Come la possibilità di ricorrere a una efficace bordatura quando si vuole evitare di aggiungere al design ulteriori componenti tecnici.
Questa nuova interpretazione nel design è sempre più una parola d’ordine e oggi la si può ottenere con un metodo meno costoso rispetto, ad esempio, all’applicazione di profili rigidi di alluminio sul bordo dell’anta o ai metodi che prevedono la profilatura e la successiva laccatura: basta fresare il pannello creando una “impronta a J” (“J Shape”) e poi bordare il tutto, anche l’incavo, con una rivisitazione della tradizionale tecnica di bordatura softforming. Che si tratti, quindi, di una antina da cucina, di un cassetto, di una grande anta per un armadio a parete il problema è risolto, grazie al sistema messo a punto da Stefani.
Da tempo Scm Group propone il sistema “Slim-Line”, ovvero l’applicazione della colla sul bordo, invece che sul pannello, così da ottenere una migliore distribuzione e un filo colla praticamente invisibile.





