“Bau 2013” scalda i motori: edilizia in fiera
04/04/2012
A gennaio riapre i battenti a Monaco di Baviera l’appuntamento fieristico internazionale dedicato all’edilizia: al centro la sostenibilità ambientale delle costruzioni e il risparmio energetico, con il legno fra i materiali protagonisti.
La kermesse internazionale dell’architettura e delle costruzioni si prepara alla prossima edizione; fresca di vittoria del premio “Darling Award” assegnato grazie ai voti espressi dagli architetti tedeschi come appuntamento fieristico clou per il settore. Parliamo di “Bau”, il salone biennale internazionale di architettura, materiali e sistemi in calendario a Monaco di Baviera (Germania) dal 14 al 19 gennaio prossimi, che attende la partecipazione di circa 2mila espositori provenienti da una quarantina di Paesi su una superficie di 180mila metri quadrati, e oltre 240mila visitatori da tutto il mondo. I progettisti sono oltre 50mila, a conferma dell’interesse di architetti e ingegneri verso questo evento espositivo.
L’appeal internazionale di “Bau” è confermato anche quest’anno, a cominciare dalla partecipazione delle aziende italiane, attive non solo direttamente nel settore del legno ma anche in ambiti contigui come la chimica per l’edilizia, serrature e chiusure, serramenti, pavimentazioni e così via. Su un totale di 97 aziende del Belpaese che hanno inoltrato domanda di partecipazione, sono 76 quelle confermate alla data di stesura del presente articolo, 21 quelle in lista di attesa. Numeri che indicano sostanzialmente come l’interesse che l’appuntamento tedesco continui a crescere, al punto che una parte delle realtà produttive interessate resta esclusa dalla manifestazione oppure, se ammessa, ottiene uno spazio espositivo di dimensioni inferiori.
Sotto i riflettori, anche questa volta, il “Bau” presenta architettura, materiali e sistemi per l’edilizia industriale, commerciale e residenziale, e per l’arredo di interni, sia per le nuove costruzioni che per l’edilizia di ristrutturazione, con una rassegna completa e trasversale ai diversi settori. L’offerta merceologica è suddivisa per materiali edili, settori produttivi e ambiti tematici. Il tema conduttore che ispira il percorso espositivo è la sostenibilità ambientale di materiali, tecniche e sistemi, affiancato da tagli di approfondimento come “Energia 2.0” e “Urbanistica nel XXI secolo”, insieme con altri spunti di discussione dedicati all’ammodernamento del patrimonio costruttivo e l’edilizia chiamata a rispondere alle esigenze delle diverse generazioni. In particolare sotto l’egida di “Energia 2.0”, il salone illustrerà le tendenze e le conseguenze della svolta energetica sull’edilizia e sulla progettazione, a cominciare dalle case “Energy Plus” (a zero energia) che, dal 2020, diventeranno la norma per la cultura del costruire, e si affiancheranno ai progetti estesi di risanamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
Nel solco di questo ambizioso programma, spinto dalla direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici, si muovono anche le iniziative per l’apposizione dell’“Energy Label”, cioè dell’etichetta energetica, ai componenti per l’edilizia (a cominciare dalle finestre), per l’implementazione a scala europea della dichiarazione ambientale di prodotto (Epd) già vigente sul piano nazionale di diversi Paesi membri Ue, e per la possibilità di ricavare energia da finestre e facciate, attraverso l’installazione di profili innovativi per finestre, vetrature, fissaggi e connessioni al corpo dell’edificio e pannelli sottovuoto con proprietà termiche ottimizzate, generazione di energia da vetrature e fotovoltaico, sistemi di protezione solare per la riduzione del carico di raffreddamento, orientamento della luce diurna, tecnica di raffrescamento decentralizzata e stoccaggio di energia con materiali a cambiamento di fas).
A sostegno del grande spazio dato all’aggiornamento e all’approfondimento è previsto anche un ricco programma di eventi collaterali che comprende forum di alto livello con la partecipazione di esperti da tutto il mondo, e una serie di mostre speciali a tema dedicate alle soluzioni di prodotto e di sistema per la città del futuro e promosse con partner prestigiosi: “La città di domani – Edilizia intelligente per la città del futuro” (con Fraunhofer-Allianz Bau), “Prodotti per edilizia sostenibili – Più trasparenza per scelte migliori” (con l’associazione tedesca per l’edilizia sostenibile Dgnb Deutsche Gesellschaft für Nachhaltiges Bauen), “Universal Design” (con l’istituto Ift Rosenheim), ed “Edilizia multigenerazionale: economica, flessibile, senza barriere” (con l’associazione tedesca di gerontotecnica Ggt Deutsche Gesellschaft für Gerontotechnik).
I settori espositivi ospitati al “Bau” sono moltissimi: legno/plastica, porte e finestre, pavimentazioni, chimica per l’edilizia, serrature/ferramenta/sicurezza, cancelli e sistemi di parcheggio, ceramica, materiali e prodotti per interni, pietre/terre, laterizi/tetti, pietre naturali/artificiali e arredo d’esterni, alluminio, acciaio/inox/zinco/rame, energia, domotica e solare, vetro/automazione di edifici, e lo spazio espositivo “Bau IT”, dedicato interamente all’informatica e al mondo del software specializzato.
Per quanto riguarda il legno, a “Bau 2013”, l’industria specializzata proporrà diverse novità, legate in particolare ai megatrend della sostenibilità e dell’efficienza energetica che sfruttano in particolare legno e materiali a base di legno, anche in combinazione con altri materiali per la produzione di soluzioni ibride particolarmente indicate per la realizzazione di edifici multipiano; un esempio in questo senso è la costruzione, nel 2011, del primo edificio di legno a otto piano nella cittadina bavarese di Bad Aibling, dove la parete di legno massiccio è composta da un’ossatura di legno tamponata con pannelli a base di legno, mentre l’isolamento termico e la tenuta all’aria sono garantiti da materiali isolanti e carta specifica per edilizia. A questo si aggiunge l’ultima generazione di edifici ad alta efficienza energetica come le già citate case “Energy Plus” che producono più energia di quanta ne consumano, basate su strutture prefabbricate di legno.
Novità in mostra anche per il settore porte e finestre, nel quale accanto alle soluzioni realizzate con materiali come legno, plastica, vetro e alluminio, troveranno spazio le ultime novità nel campo della protezione solare e del risparmio energetico. Massima centralità, quindi, alle vetrature e ai profili innovativi ottimizzati dal punto di vista termico. I profili in legno, per esempio, diventano sempre più spessi per ottimizzare l’isolamento termico e agevolare l’installazione di tripli vetri. Si passa dal concetto di serramento a quello di involucro edilizio: anche i sistemi di protezione solare, l’aerazione decentralizzata e l’accumulo di energia con materiali a cambiamento di fase contribuiscono a ridurre le dispersioni di energia e del carico di raffreddamento (esempio utile è l’involucro del nuovo quartier generale del magazine tedesco “Der Spiegel” ad Amburgo, con una doppia facciata a ventilazione naturale costituita, verso l’esterno, da finestre di legno con triplo vetro isolante e protezione solare integrata, progettata dallo studio danese Henning Larsen Architects), cui si aggiungono i sistemi ombreggianti.





