SCM: oltre 3mila visitatori all’Open House

17/03/2026

SCM ha aperto le porte del Technology Center di Rimini e il mercato ha risposto presente, nonostante un contesto geopolitico ed economico tutt’altro che semplice. L’Open House organizzato dal gruppo dal 12 al 14 marzo nella sede centrale ha richiamato oltre 3.000 visitatori da 60 Paesi e più di mille aziende del settore. I mercati più rappresentati sono stati Italia, Polonia, Germania, Spagna e Regno Unito. Significativa anche la partecipazione della rete commerciale: più di 300 rivenditori arrivati da tutto il mondo hanno preso parte al Sales&Dealer Meeting del 10 e 11 marzo per conoscere in anteprima le novità dell’azienda.

Ma non solo. Oltre alle diverse innovazioni di prodotto, durante l’evento i fari sono stati puntati su un nuovo modello di fabbrica, in cui – secondo il colosso riminese – il vantaggio competitivo non dipende più “solo” dalla macchina o dall’impianto, ma da un ecosistema integrato di tecnologie, servizi e software in grado di rendere i processi produttivi più connessi, flessibili e sostenibili. In questo scenario assume un ruolo crescente anche l’after sales, sempre più proattivo grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e ai dati raccolti da oltre 5mila macchine SCM connesse nel mondo.
“I nostri team lavorano a stretto contatto con i clienti, affiancandoli nelle attività quotidiane per aiutarli a massimizzare le performance delle macchine, migliorando efficienza e produttività. Un rapporto che stiamo amplificando grazie a nuovi strumenti digitali e sistemi di sensorizzazione che ci permettono di intervenire prima che possano verificarsi eventuali problematiche”, ha sottolineato in conferenza stampa Pietro Gheller, direttore della divisione legno del gruppo.

Il gruppo ha accelerato anche sul fronte delle soluzioni di engineering integrate e automatizzate, rafforzando l’offerta con i sistemi sviluppati da Tecno Logica. “Nel 2025 SCM ha aumentato la propria quota di mercato a livello internazionale nonostante le criticità del contesto globale. La crescita è stata trainata soprattutto dalle buone performance in diversi mercati europei e dallo sviluppo di progetti di celle e linee integrate per key player del settore”, ha sottolineato Gabriele Patti, direttore commerciale di SCM. Sul fronte tecnologico, l’Open House è stata anche la vetrina per 15 nuove soluzioni destinate ai diversi segmenti della lavorazione del legno: dalla sezionatura ai centri di lavoro CNC per l’industria del mobile, il massello e l’edilizia in legno, fino alle linee per il serramento, ai sistemi di finitura per effetti extra-opachi, alle soluzioni per scorniciatura e squadratura-tenonatura. Tra le novità presentate anche nuove seghe a nastro dedicate alla falegnameria artigiana.
L’Open House SCM – conclude Gheller – ha rappresentato un momento importante per condividere con dealer e clienti una nuova fase per il settore, esplorando nuove strade per far evolvere il business. La partecipazione e l’interesse internazionale registrati confermano quanto questo percorso sia oggi più che mai necessario per competere nel mercato”.

LE TECNOLOGIE

Soluzioni software complete e servizi digitali

Al centro dell’evento un ecosistema service integrato, progettato per offrire maggiore efficienza, un controllo operativo più stabile e una continuità produttiva costante grazie a tecnologie che trasformano le informazioni provenienti dalle macchine in supporto concreto.
Al centro di questa architettura modulare è stato presentato “WinMES”, il Manufacturing Execution System di SCM sviluppato in partnership con Tecnest, specialista in soluzioni software avanzate per la pianificazione della produzione e la Supply Chain Management. “WinMes” è il vero “digital brain” della fabbrica, che integrando e interpretando i dati in tempo reale, ottimizza i flussi produttivi, accelera le decisioni operative e incrementa l’affidabilità complessiva dell’impianto.
Tra le novità anche “Smart Spindle” (ne abbiamo parlato qui), il sistema di sensorizzazione avanzata dell’elettromandrino, che abilita l’analisi predittiva e contribuisce a prevenire i fermi macchina non pianificati.
A protezione dell’intero ecosistema, SCM ha integrato soluzioni evolute di Cybersecurity, garantendo sicurezza per dati, processi e infrastrutture.
Presentato anche “Additional Care”, il programma attivo da gennaio 2026 per tutte le nuove macchine SCM, che offre protezione completa grazie a estensione di garanzia su ricambi e assistenza tecnica, oltre a un piano di manutenzione di tre anni. Risultato: una produzione più stabile, protetta e pronta a raggiungere gli obiettivi dell’azienda.

Automazione e celle integrate

SCM ha presentato una cella integrata di sezionatura e nesting per il lotto 1, che coniuga automazione avanzata, flessibilità operativa e riduzione dei consumi. La cella è composta da: magazzino automatico “flexstore hp” che gestisce tutti i formati di pannello, recupera i resti e organizza in anticipo lo smistamento, supportando la logistica della cella anche fuori turno per massima efficienza e scorte personalizzate; sezionatrice monolama “gabbiani gt 2″ alimentata dal magazzino automatico e da un robot antropomorfo per eseguire tagli singoli o a pacco con alta produttività. Inoltre, grazie al software “Maestro Stackwise” ottimizza la disposizione dei pannelli riducendo gli sprechi e aumentando la resa; centro di lavoro nesting “morbidelli x200″ con robot integrato, che consente lo scarico automatico in pile organizzate e parcheggio temporaneo, garantendo manipolazione delicata senza strisciamento e massima flessibilità dal carico al pezzo finito.

In mostra anche “stefani cell E”, cella di bordatura entry level, compatta e automatizzata per la produzione a lotto 1. Trasforma la bordatura di pannelli già squadrati in un processo efficiente e di alta qualità. Ideale per le piccole e medie imprese che puntano a elevate performance produttive.
Al centro della proposta engineering di SCM anche i sistemi integrati di automazione e robotica avanzata di Tecno Logica, progettati per sostenere altissime capacità produttive anche in scenari ad alta diversificazione e complessità in diversi settori: dal legno all’automotive, fino all’industriale.

Nuovi centri di lavoro cnc

Per la gamma “accord”, progettata per la lavorazione sia del massello che del pannello, sono stati svelati due nuovi modelli: “accord 400″ dotato di nuovo piano di lavoro “flexmatic pro” con posizionamento automatico di ventose e morsetti, proposto in configurazioni prestabilite in funzione dell’occasione d’uso per fornire la soluzione più adatta alle esigenze del cliente; accord 500 edge: si distingue dal resto della gamma per la tecnologia di bordatura “H80C Compact” che consente di svolgere operazioni con svariati tipi di bordi e colle e di cambiare automaticamente tipologia di applicazione bordo.
In mostra anche “morbidelli x50″, centro di lavoro per il nesting integrato con il lifter, soluzione di movimentazione sicura e rapida di qualunque pannello in laminato e truciolare.

Lavorazione del pannello

Presentata in anteprima mondiale la nuova gamma di sezionatrici “gabbiani af”. Tra le numerose innovazioni: tempi di produzione senza confronti con le nuove cicliche di lavoro rapide; motorizzazioni avanzate; innovativo carro lama con potenza fino a 27 kW, gruppi funzionali ottimizzati per ridurre i consumi energetici mantenendo al contempo performance di taglio ad alta precisione; manutenzione semplificata e massima sicurezza per l’operatore.
In evidenza anche “celaschi p20″, nuova squadratrice-tenonatrice doppia automatica, la più compatta della gamma. Grazie all’alta produttività e precisione è ideale per le piccole-medie imprese che producono pannelli in legno e materiali alternativi per edilizia, isolamento, industria, porte e massello. Sia nella versione stand-alone che integrata in linea, assicura massima flessibilità applicativa e controllo intuitivo e completo del processo con il software HMI Maestro active square.

Serramento e massello

Riflettori puntati sulla nuova “windorflex line” che coniuga produttività, flessibilità e automazione avanzata. La linea integra la cella “windorflex” 2 dotata di carico e scarico robotizzati, all’interno di un sistema completo capace non solo di eseguire le lavorazioni, ma anche di gestire la preparazione dei semilavorati e lo stoccaggio automatizzato, sia del materiale da lavorare sia dei pezzi finiti.
Studiata per le aziende di grandi dimensioni, che devono affrontare produzioni sempre più frammentate e organizzate in piccoli lotti, senza rinunciare alla massima efficienza.
Novità anche per il centro di lavoro angolare “windor nt1” per la prima volta equipaggiato con il nuovo gruppo di fora-fresatura “Optima BR” per eseguire tutte le lavorazioni accessorie, incluse le fresature orizzontali, e l’innovativo software di interfaccia Maestro active windoor.
In evidenza anche “superset nt”: scorniciatrice automatica dotata del nuovo controllo elettronico con console “eye-S”, completa di monitor touch-screen a colori da 10”, e del software “Maestro active 4-side”, per la creazione di profili per finestre, porte, scale, perline, cornici ed elementi di arredo.
Tra le novità anche “connexus fj”, nuova tenonatrice-mortasatrice CNC che soddisfa tutte le esigenze nella lavorazione di differenti tipologie di antine in legno massello o MDF rivestito, incluse giunzioni complesse quali Miter Door, Face Frame e French Joint su antine e persiane.

Edilizia in legno

SCM ha presentato in modalità digitale “area gl”, nuovo centro di lavoro CNC a 5 assi che garantisce prestazioni elevate, precisione e affidabilità nella lavorazione di elementi in legno lamellare dritti e curvi destinati a coperture di edifici pubblici, edifici multipiano e progetti infrastrutturali.
Tra i plus, l’area di lavoro fino a 5×50 metri e la possibilità di lavorare a pendolo grazie a esclusive paratie mobili. Programmazione e controllo sono affidati all’innovativo CAM “Maestro active beam&wall” e all’HMI “Maestro active” di SCM.

Trattamento delle superfici

Al centro dell’area dedicata alla finitura un trend in continua crescita nel mondo dell’arredamento: l’effetto matt. La soluzione mostrata da Superfici è stata “Supermatt”, nuovo sistema di opacizzazione fisica in grado di ottenere finiture a bassissima riflettanza con un effetto tattile vellutato e grande durevolezza.
Semplice, performante e accessibile, il nuovo sistema assicura costi operativi ridotti e una facile integrazione anche in impianti esistenti, con un investimento contenuto.
L’opacizzazione fisica diventa semplice e amplia le possibilità estetiche delle superfici verniciate, aumentando la flessibilità produttiva.
Il sistema è perfettamente compatibile con applicazioni a rullo, a velo o a spruzzo.

Macchine per la falegnameria

Svelati in anteprima i modelli “s 50n” e “s 90n”, tra le new entry della nuova gamma completa di seghe a nastro di SCM. Queste soluzioni uniscono robustezza costruttiva, qualità dei materiali e massima sicurezza. I piani di lavoro e i volani in ghisa garantiscono tagli ad alta precisione; le protezioni telescopiche della lama assicurano la massima sicurezza in ogni fase di lavoro; i potenti motori dotati di freno elettronico o inverter uniscono prestazioni elevate e lunga durata.
In mostra anche “nova si 4″, la sega circolare più versatile della sua categoria con nuovo carro scorrevole altamente affidabile, garantito 10 anni, ed elevate possibilità di personalizzazione in base alle esigenze di utilizzo.
Grande interesse anche per l’innovativo sistema di sicurezza “blade off” per seghe circolari, che minimizza i rischi intrinseci attraverso un intelligente sistema di rilevamento e un’efficiente meccanica di esclusione della lama.

Lavorazione dell’alluminio

Per la prima volta in esposizione nel Technology Center di Rimini, “MC 307 Falcon” di Mecal Machinery, centro di lavoro a 4 assi per la lavorazione di profili in alluminio, PVC e acciaio garantisce precisione e produttività elevate, è il più veloce della categoria (fino a 150 m/minuto) e si distingue per la flessibilità nel lavorare profili d’alluminio sia per il serramento (porte, finestre, facciate) che per l’arredamento (cucine, armadi, partizioni d’ufficio, ecc.).

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