SCM per Barausse: alta tecnologia per inaspettate applicazioni

31/03/2026

Barausse è da tempo uno dei bei nomi del design italiano per porte, boiserie e sistemi integrati per interni, una realtà che unisce sapienza artigianale e innovazione industriale nella produzione 100 per cento “made in Italy”. Fondata nel 1967 e cresciuta fino a collaborare con architetti e committenti internazionali su progetti di prestigio, l’azienda del Nord-Est non è mai stata una semplice produttrice di porte: ogni soluzione è pensata per trasformare lo spazio, fondendo estetica e funzionalità in un linguaggio formale coerente e riconoscibile.

Manuel Barausse.

Negli ultimi anni questa attenzione alla qualità e alla personalizzazione ha spinto Barausse ad affidarsi a tecnologie avanzate di SCM, il colosso riminese specializzato nella realizzazione di soluzioni per la lavorazione del legno, per potenziare la propria capacità produttiva e aprirsi a nuove applicazioni, tra cui l’adozione di una levigatrice dotata di gruppo laser che amplia le possibilità di finitura e di dettaglio su materiali sofisticati. Ed estetica, benessere e funzionalità sono proprio i concetti chiave alla base della storia e della crescita di Barausse.

Sviluppiamo e proponiamo soluzioni d’arredo funzionali alla separazione degli spazi, caratterizzate da materiali e finiture di alto prestigio e valore estetico”, afferma Manuel Barausse, ceo dell’azienda. “Operiamo in tutto il mondo nella realizzazione di progetti di hotel di lusso, strutture pubbliche, strutture business e residenziali, tra cui ville private di prestigio grazie a un’avanzata capacità di progettare prodotti custom, forti di numerose certificazioni per porte tagliafuoco e di una decennale esperienza nel mondo del contract. Le nostre finiture si distinguono per la cura dei materiali, il valore sensoriale e la ricercatezza delle lavorazioni. Il tutto all’insegna del ‘bello’, del sostenibile e del ben fatto”.

Dal piccolo progetto alla grande commessa, la parola d’ordine è personalizzazione. “La customizzazione del prodotto – prosegue Barausse – è indubbiamente una forte componente di criticità nella realizzazione di ogni progetto, perché comporta il coinvolgimento del reparto tecnico, di nuove certificazioni – ove richiesto – e di nuovi e aggiornati sistemi di approvvigionamento”.

Nonostante questo, l’azienda è riuscita a distinguersi nel mercato. “Il nostro obiettivo è offrire soluzioni pionieristiche, sempre in grado di soddisfare i clienti. Per questo facciamo delle finiture il nostro cavallo di battaglia”.

Se personalizzazione, estetica e ricercatezza orientano lo sviluppo del prodotto, innovazione, efficienza e produttività caratterizzano l’approccio dell’azienda in ambito tecnologico. Barausse ha progressivamente aggiornato i propri processi produttivi, intervenendo sull’organizzazione e sulle tecnologie impiegate per migliorare i tempi di lavorazione e la qualità del prodotto finito, con attenzione agli aspetti di sostenibilità.

Le tecnologie SCM

Da decenni Barausse investe in molteplici soluzioni SCM. E con gli acquisti più recenti l’azienda veneta ha fatto un ulteriore salto di qualità, ampliando il suo target di mercato e aprendosi a nuove, molteplici e inaspettate applicazioni.

Si tratta di due levigatrici automatiche “dmc system”: una è stata scelta nell’ottica di implementare il livello di qualità del prodotto finito, l’altra è attrezzata con uno degli ultimi brevetti registrati da SCM per la levigatura “dmc”, ovvero l’esclusivo gruppo laser che permette di eseguire, in un processo a flusso, marcature tridimensionali e finiture dal grande valore estetico.

La tecnologia laser di questa levigatrice – prosegue Manuel Barausse – ci ha permesso di proporre al mercato soluzioni ancora più esclusive e competitive, oltre che di aprire nuove collaborazioni con studi di ingegnerizzazione e design di fama internazionale per la realizzazione di prodotti personalizzati che saranno utilizzati nei loro prossimi prestigiosi progetti”.

I primi originalissimi risultati sono stati mostrati durante la partecipazione di Barausse al Salone del Mobile 2025 e hanno confermato l’ambizione di questa realtà imprenditoriale.

Vogliamo arrivare dove gli altri ancora non sono posizionati. Vogliamo diventare sempre più leader nella customizzazione, mantenendo intatti i nostri valori e la voglia di evolverci. Sempre. Nuovi progetti si stanno concretizzando e siamo orgogliosi di poter abbracciare sempre nuove sfide”.

Le altre tecnologie SCM

La partnership con SCM si espande oltre la levigatura. Il processo di produzione delle porte inizia in una pressa “sergiani las” che garantisce alte prestazioni in termini di produttività (circa una porta ogni 20 secondi).

Il processo prosegue poi in una linea di squadrabordatura “stefani” con sistemi “mahros” per il carico e lo scarico automatico. La linea, altamente flessibile, permette il carico di più cataste, composte da pannelli di differenti dimensioni e profili. Tramite la lettura del codice a barre, il supervisore gestisce in automatico le differenti lavorazioni.

Più di recente, con l’ampliamento della gamma dei prodotti Barausse, a questa linea è stata affiancata un’altra soluzione complementare di bordatura “stefani md”. Questa macchina è dedicata alla lavorazione dei pannelli destinati principalmente a boiserie ed elementi di partizione. È più mirata alla produzione just in time di piccoli lotti e abbina al vantaggio di un’elevata personalizzazione e versatilità quello di un’alta efficienza grazie al sistema automatico di ritorno pannelli “Fastback 21”, che permette la gestione del flusso con un solo operatore.


Il gruppo laser di SCM

Il mercato chiede finiture sempre più customizzate? SCM risponde con la levigatrice e calibratrice automatica “dmc system” dotata di un esclusivo gruppo laser che permette di eseguire marcature tridimensionali su parquet, elementi in legno, pannelli in MDF da nobilitare, fibrocemento e solid surfaces.
Questo gruppo rappresenta una novità assoluta nella tecnologia della levigatura per via della modalità di lavoro a flusso. I principali vantaggi di questa soluzione sono l’aumento della produttività e la possibilità di lavorare parti di qualsiasi lunghezza; il tutto con una soluzione veramente compatta perché il gruppo laser, essendo integrato nella macchina, non aumenta lo spazio occupato.
Un altro importante vantaggio è dato dalla tecnologia “Self-Refilling”, un plus distintivo del gruppo laser di SCM. Si tratta di sorgenti chiamate “Never Ending Power”, che si ricaricano tramite l’impiego di una bombola che viene sostituita nel momento in cui si esaurisce la fonte di gas, garantendo così gli stessi parametri di processo e la stessa potenza nel tempo, senza interruzioni di lavoro.
Con questa innovativa tecnologia di ricarica si può avere una sorgente laser sempre al massimo della potenza. La qualità del raggio laser sarà sempre ai massimi livelli e la vita della sorgente laser sarà praticamente infinita.
Un altro grande vantaggio è dato dal pc panel “eye-M”, con cui è possibile gestire, programmare e impostare i parametri di lavoro del laser grazie a un’interfaccia grafica semplice e user-friendly. Con appena tre parametri di lavoro modificabili è possibile definire il livello di marcatura utile per guidare l’operatore in maniera facile ed intuitiva.
Il sistema consente inoltre il monitoraggio in tempo reale della lavorazione mediante webcam. Nella lavorazione del parquet permette di ottenere marcature di motivi geometrici e astratti e di marcare anche superfici sgorbiate grazie a un sistema di focalizzazione dinamico del fascio.
Sull’impiallacciato il gruppo laser è particolarmente indicato per la personalizzazione e la nobilitazione di antine. Sui pannelli in MDF permette la marcatura in rilievo prima di passare alla verniciatura o alla placcatura tramite PVC con la pressa per laminazione 3D “sergiani 3d form”.
Nella lavorazione del fibrocemento il gruppo laser è ideale per la realizzazione di pareti e pavimentazioni, consentendo di nobilitare la superficie con la marcatura di disegni astratti e/o geometrici oppure replicando gli effetti di venatura del legno.
Nell’ambito delle solid surfaces è possibile ottenere effetti di nobilitazione e personalizzazione suggestivi su materiali come il corian.

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