Transizione 5.0, il governo rassicura le imprese: crediti quasi integralmente ripristinati

02/04/2026

Si avvia verso una soluzione positiva la vicenda degli “esodati” del piano Transizione 5.0, ovvero le imprese che hanno presentato domanda per i crediti d’imposta dopo il 7 novembre 2025.

Dopo le proteste del sistema industriale contro il taglio del 65 per cento dei crediti previsto dal decreto fiscale, il governo ha incontrato le associazioni di categoria al Mimit, alla presenza dei ministri Adolfo Urso e Tommaso Foti e del viceministro Maurizio Leo.

Nel corso dell’incontro l’esecutivo ha garantito il sostanziale rispetto degli impegni già assunti, assicurando la copertura delle domande presentate. In particolare, è stato confermato il riconoscimento al 100 per cento dei crediti per investimenti in fonti rinnovabili e formazione, inizialmente esclusi, e al 90 per cento per i beni strumentali.

La correzione delle misure introdotte dal decreto fiscale dovrebbe avvenire in fase di conversione in legge del provvedimento attualmente all’esame del Senato.

Per finanziare l’intervento il governo porterà le risorse disponibili per Transizione 5.0 a 4,25 miliardi di euro, integrando i fondi già stanziati con ulteriori risorse previste in legge di bilancio.

Esiti positivi dell’incontro sono stati confermati anche dai rappresentanti delle imprese, che hanno espresso apprezzamento per il ripristino degli impegni e per il confronto con l’esecutivo.

Leggi anche...

23/07/2026

Nerli: la levigatura evolve

22/07/2026

Assolegno, Daniele Servadio è il nuovo presidente

16/07/2026

Tecnosalgo presenta Edge Tower per la gestione automatica dei bordi

16/07/2026

Conlegno: l’entusiasmo di creare competenze!

16/07/2026

Rubner celebra 100 anni e investe 42 milioni di euro in Italia

16/07/2026

PEFC Italia, Marco Bussone confermato presidente fino al 2029