
Dall’Open House a Xylexpo 2026: SCM punta sull’innovazione
“Together exploring the new era of woodworking innovation”. Non è solo il titolo scelto da SCM per il suo Open House 2026, ma una dichiarazione di intenti che fotografa con precisione il momento che sta attraversando l’industria. Una nuova era, appunto, in cui il mondo è cambiato profondamente, negli equilibri geopolitici, nei modelli economici e soprattutto nella velocità con cui la tecnologia sta trasformando processi e aspettative.
Negli ultimi anni l’innovazione ha compiuto un’accelerazione evidente: la digitalizzazione ha reso ogni fase più connessa, più intelligente, sempre più “a prova di click”. In questo scenario SCM ha riaperto le porte del proprio Technology Center di Rimini con un segnale chiaro: il mercato, nonostante le incertezze del contesto geopolitico e macroeconomico, continua a rispondere con interesse e partecipazione.
L’Open House, organizzato dal 12 al 14 marzo presso l’headquarter del gruppo, ha infatti richiamato oltre 3mila visitatori provenienti da circa 60 Paesi, con più di mille aziende del settore presenti. I mercati maggiormente rappresentati sono stati Italia, Polonia, Germania, Spagna e Regno Unito, a conferma della forte vocazione internazionale dell’evento. Di rilievo anche la partecipazione della rete distributiva: oltre 300 dealer arrivati da tutto il mondo hanno preso parte al Sales & Dealer Meeting del 10 e 11 marzo, occasione per scoprire in anteprima le novità sviluppate dal gruppo.

Tre giorni che non sono stati soltanto una vetrina tecnologica, ma un momento concreto di confronto e visione. Perché se è vero che “la potenza è nulla senza controllo” – celebre claim reso iconico da Pirelli – è altrettanto vero che la tecnologia rischia di restare fine a sé stessa se non inserita in una strategia precisa, coerente e di lungo periodo, capace di tenere insieme sviluppo tecnologico ed esigenze dei clienti, traducendo innovazione in valore reale, produttività e ritorno sull’investimento.
È su questo equilibrio che SCM costruisce il proprio percorso, partendo proprio dall’Open House e guardando già al prossimo appuntamento fieristico: la ventinovesima edizione di Xylexpo, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano Rho. Un contesto che, insieme a Plast e Composites Future, mette in azione un concetto sempre più centrale per l’industria: la multimaterialità. Non più una prospettiva, ma una direzione concreta che richiede visione, integrazione e capacità di innovare in modo sistemico.

Una direzione chiara che – come testimoniano “i numeri” del gruppo – si sta rivelando corretta. “Nel 2025 – ha spiegato Pietro Gheller, direttore della Divisione legno di SCM – il gruppo si è attestato intorno ai 900 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, mentre la Divisione legno ha superato i 500 milioni.
In un mercato complessivamente in leggera contrazione, questo significa che siamo riusciti a crescere in termini di quota di mercato. È un dato particolarmente significativo, perché conferma la solidità del nostro posizionamento e la nostra capacità di reagire a un contesto complesso. Oggi i nostri clienti si trovano in una fase diversa rispetto al passato: negli ultimi anni hanno investito molto in capacità produttiva e ora guardano ai nuovi investimenti con un obiettivo preciso, cioè migliorare produttività, efficienza e ritorno sull’investimento.
È su queste esigenze che dobbiamo concentrarci. Per questo la nostra strategia si basa su tre pilastri: rafforzamento dell’ingegneria e delle soluzioni integrate, sviluppo di segmenti chiave come quello del solid wood e dell’edilizia in legno, consolidamento del nostro core business nei centri di lavoro cnc. Ma, soprattutto, stiamo accelerando con decisione sul fronte della servitizzazione. Non vogliamo più limitarci a vendere macchine, ma accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita, offrendo servizi, software, ricambi e formazione in modo integrato. L’obiettivo è essere un partner di lungo periodo, in grado di migliorare concretamente le performance produttive e garantire il ritorno sugli investimenti.
Anche i numeri confermano questa direzione: la quota di after sales sul fatturato è cresciuta dal 20 al 21 per cento nell’ultimo anno, un passo che si inserisce in un percorso continuo di crescita e che continuerà nei prossimi anni”.
A supportare questa evoluzione c’è anche una trasformazione sempre più marcata sul fronte digitale. “Oggi abbiamo oltre 5mila macchine connesse nel mondo – ha proseguito Gheller – che inviano continuamente dati e informazioni operative. Questo ci permette non solo di intervenire in modo proattivo per ridurre al minimo i tempi di fermo e migliorare l’efficienza produttiva dei clienti, ma anche di comprendere meglio le loro esigenze reali. I dati raccolti diventano così uno strumento strategico per sviluppare nuove soluzioni sempre più aderenti alle necessità del mercato.
Una logica che si inserisce direttamente nel percorso di servitizzazione che abbiamo avviato e che punta a trasformare il rapporto con il cliente in una relazione continuativa, costruita su supporto, assistenza e ottimizzazione delle performance produttive”.
Accanto alla digitalizzazione, SCM continua inoltre a rafforzare il proprio posizionamento anche attraverso un’importante attività di sviluppo industriale e acquisizioni strategiche.
“Nel 2024 abbiamo acquisito Tecno Logica, realtà italiana specializzata in sistemi integrati di automazione e robotica avanzata progettati per supportare elevatissime capacità produttive anche in contesti ad altavariabilità e complessità. È un passaggio importante perché ci consente di ampliare ulteriormente la nostra offerta nel segmento delle soluzioni integrate e dei sistemi ad alta complessità.
E a questa operazione – prosegue – si aggiunge l’ingresso di Tecnest, specializzata in soluzioni software avanzate per la pianificazione, la gestione della produzione e della Supply Chain, e di Mecal Machinery, attiva nell’estrusione dell’alluminio per il comparto di finestre e porte”.

Tre acquisizioni che delineano con chiarezza la direzione intrapresa dal gruppo: integrare competenze, tecnologie e sistemi digitali all’interno di un ecosistema produttivo sempre più connesso. Una strategia che guarda oltre il woodworking e che trova conferma anche nella risposta del mercato e nella crescita registrata da SCM a livello internazionale.
“Nonostante il contesto economico e geopolitico ancora complesso, il mercato continua a mostrare un forte interesse verso innovazione e investimenti tecnologici”, ha spiegato durante la conferenza stampa Gabriele Patti, direttore commerciale della Divisione legno di SCM Group. “Lo abbiamo percepito chiaramente durante l’Open House, che ha confermato la capacità di SCM di attrarre operatori da tutto il mondo e di mantenere un posizionamento molto forte sui mercati internazionali. L’Europa ha registrato performance particolarmente positive, soprattutto in Paesi come Italia, Spagna e Francia, dove abbiamo ottenuto crescite a doppia cifra, mentre l’area DACH ha segnato risultati estremamente solidi, con una crescita superiore al 22 per cento. In queste aree hanno inciso molto le soluzioni ingegnerizzate e il lavoro sviluppato sui key account. Anche in mercati più complessi e altalenanti, come il Nord America, siamo riusciti a mantenere risultati importanti grazie a una presenza equilibrata tra fascia media, core business e soluzioni integrate.
Quello che osserviamo oggi è un mercato più selettivo rispetto al passato: i grandi investimenti tendono a rallentare, ma allo stesso tempo aumentano le opportunità più distribuite e mirate, legate soprattutto all’efficienza produttiva e alla flessibilità. In questo scenario, la rete internazionale continua a rappresentare uno degli elementi chiave della forza di SCM. La presenza capillare di dealer e filiali ci consente di essere vicini ai clienti nei diversi mercati e di interpretarne rapidamente le esigenze.
È un aspetto sul quale continuiamo a investire molto anche in termini di sviluppo internazionale. Una delle aree che ha dato i risultati più interessanti è stata quella balcanica, dove in pochi anni siamo riusciti a costruire una presenza molto forte. Un altro caso esemplare è rappresentato dalla Francia dove SCM ha appena celebrato 50 anni di presenza diretta sul mercato inaugurando una nuova sede a Vourles (Lione) con spazi quadruplicati rispetto a quelli precedenti e un più 20 per cento di risorse impiegate nel 2025. Sono investimenti che riflettono una direzione precisa: rafforzare ulteriormente la presenza globale del gruppo e consolidare il rapporto con i mercati internazionali”.
A XYLEXPO
Dall’Open House di Rimini a Xylexpo, il 2026 di SCM Group prosegue nel segno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico. L’approccio integrato che è stato protagonista nel Technology Center dell’headquarter riminese sarà al centro anche della biennale internazionale dedicata alle tecnologie per il legno e il mobile. All’interno dello stand del gruppo, nel padiglione 14, SCM porterà una proposta che va ben oltre la singola macchina: un ecosistema che unisce tecnologie avanzate, software e servizi digitali, pensato per accompagnare le aziende del settore lungo tutto il percorso produttivo. L’obiettivo è rafforzare un modello di partnership sempre più strategico e continuativo, capace di aiutare i clienti ad affrontare un mercato internazionale in rapida evoluzione, tra nuove esigenze produttive, competitività e trasformazione tecnologica.

“ACCORD 500 EDGE”
Risponde a questo obiettivo l’innovazione tecnologica made in SCM, che in fiera sarà rappresentata da un’assoluta novità: “accord 500 edge”, ultimo nato della gamma “accord”. Il nuovo centro di lavoro cnc si distingue come soluzione completa e multifunzione, capace di integrare anche la tecnologia di bordatura, confermando la capacità di SCM di rispondere a esigenze produttive sempre più evolute, sia nella lavorazione del legno massello sia nel settore dell’arredamento. Progettato per aziende di medie e grandi dimensioni, “accord 500 edge” garantisce elevate prestazioni e massima flessibilità, spiegano dall’azienda. Per queste caratteristiche trova applicazione in ambiti come contract, camere da letto, nautica e caravan.
Il centro di lavoro è stato sviluppato anche per produzioni in ottica just-in-time e integra in un’unica soluzione le funzionalità tipiche di una fabbrica evoluta.
“Tra i principali punti di forza spicca il gruppo a bordare “H80C Compact”, dotato di magazzini multipli per utensili, colle, bordi ed elementi pressatori, soluzione che consente cambi automatici rapidi e affidabili tra diverse lavorazioni”, spiegano da SCM.
I gruppi operatori a movimenti indipendenti assicurano inoltre elevata produttività anche in spazi ridotti, tre i sistemi di aspirazione garantiscono pulizia ed efficienza costanti in ogni condizione operativa.
Il nuovo modello presente in fiera è dotato del pacchetto software SCM “Maestro” con interfaccia “Maestro active” e del software di programmazione cad/cam “Maestro lab” per semplificare e rendere ancora più efficiente la gestione dei processi produttivi.
In più la nuova “accord 500 edge” si arricchisce del software “Maestro lab edge”, declinazione del cad/cam per l’intero processo di bordatura del pannello, che permette di gestire tutti i bordi e le relative strategie di applicazione.
SOFTWARE, MES-MOM E SERVIZI DIGITALI
Sul fronte software, mes-mom e servizi digitali, SCM presenterà a Xylexpo un modello di sviluppo in cui il vantaggio competitivo non sarà più legato alla singola macchina o al singolo impianto, ma alla capacità di integrarli in sistemi produttivi connessi, flessibili e sostenibili. In quest’ottica grande attenzione sarà data all’ecosistema service integrato SCM, progettato per offrire maggiore efficienza, un controllo operativo più stabile e una continuità produttiva costante grazie a tecnologie che trasformano le informazioni provenienti dalle macchine in supporto concreto.
Al centro di questa architettura modulare ci sarà “WinMES”, il Manufacturing Execution System di SCM sviluppato in partnership con Tecnest.
“WinMES è il vero “digital brain” della fabbrica, che integrando e interpretando i dati in tempo reale, ottimizza i flussi produttivi, accelera le decisioni operative e incrementa il controllo dell’intero processo”, hanno spiegato.
L’intelligenza di fabbrica sarà ulteriormente potenziata da “Smart Spindle”, il sistema di sensorizzazione avanzata dell’elettromandrino, che abilita l’analisi predittiva e contribuisce a prevenire i fermi macchina non pianificati.
Ampio spazio sarà dedicato anche a IoT Solution, la rinnovata piattaforma digitale di SCM, che abilita processi più intelligenti, sostenibili e data-driven, offrendo accesso a servizi proattivi di nuova generazione con vantaggi concreti (stimati dal gruppo in un 20 per cento in più di efficienza, 30 per cento di qualità del prodotto e una riduzione del 30 per cento dei costi operativi).
A protezione dell’intero ecosistema, SCM presenterà anche la soluzione di cybersecurity, che garantisce sicurezza per dati, processi e infrastrutture.
Per quanto riguarda i software di prodotto a Xylexpo saranno illustrate le nuove funzionalità del modulo “Maestro 3D” per i centri di lavoro nesting, che consentono di riconoscere e creare tutte le lavorazioni in esecuzione con un solo clic, risparmiando tempo durante la fase di programmazione. “Questo sviluppo esprime tutto il suo potenziale in combinazione con il rinnovato algoritmo di ottimizzazione “Maestro nesting”, che permette di importare file 3D di cabinet senza la necessità di programmare preventivamente tutte le lavorazioni, ottimizzando i processi e riducendo gli sprechi grazie a schemi di taglio più compatti”.
“BLADE OFF”
Per la falegnameria il gruppo riproporrà in fiera il sistema “blade off”, presentato proprio durante l’edizione 2024 della manifestazione milanese, abbinato alle seghe circolari SCM, progettato per aumentare i livelli di sicurezza grazie a un sistema intelligente di rilevamento e a un’efficiente meccanica di esclusione della lama.
Sotto i riflettori anche le soluzioni di SCM Engineering e i sistemi integrati di automazione e robotica avanzata sviluppati da Tecno Logica.
Con la proposta sviluppata da SCM Group, dunque, Xylexpo diventerà così l’occasione per mostrare un ecosistema completo di tecnologie, software e servizi digitali pensato per accompagnare le aziende del settore nei processi di innovazione e digitalizzazione. Un approccio che punta a costruire con il cliente una relazione sempre più strategica, continuativa e di lungo periodo.
scmwood.com
Padiglione 14, stand A01





