SCM a Xylexpo 2026: tecnologia, software e servizi digitali

24/06/2026

SCM ha presentato a Xylexpo 2026 una visione evoluta della fabbrica del futuro basata sull’integrazione tra macchine, automazione, software e servizi digitali. “La partecipazione all’appuntamento di FieraMilano-Rho è stata l’occasione per incontrare clienti, partner e operatori del settore e condividere le principali direttrici di sviluppo che stanno guidando il percorso di SCM: dalla progettazione di sistemi produttivi sempre più flessibili e automatizzati alla trasformazione digitale delle aziende, fino alla creazione di servizi capaci di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita dell’investimento”, ha spiegato l’azienda nel comunicato stampa rilasciato dopo la fiera.

Abbiamo confermato la nostra partecipazione a Xylexpo perché crediamo fortemente nel valore del sistema manifatturiero italiano, sia come mercato sia come piattaforma industriale e tecnologica“, ha dichiarato Pietro Gheller, Direttore della Divisione Legno di Scm Group, ai giornalisti accolti nello stand. “Come pionieri del settore, consideriamo questa fiera una parte integrante dell’ecosistema che sostiene la crescita e la competitività della nostra industria.

Innovazione, valore per il cliente e mercati
Xylexpo è stata inoltre l’occasione per fare il punto sull’andamento di SCM e il suo piano strategico di sviluppo per il settore. Nonostante un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze geopolitiche e da una generale prudenza negli investimenti industriali, SCM ha continuato nel 2025 a rafforzare la propria posizione sul mercato.
Il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi vicini ai 900 milioni di euro, mentre la Divisione Legno ha superato i 500 milioni di euro, registrando un incremento della quota di mercato. Positive le performance ottenute in Italia e in diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Francia, UK, Scandinavia, Belgio e Sud Est Europa, anche attraverso progetti di engineering sviluppati insieme a key players dell’industria.

Il primo quarter del 2026 conferma un mercato ancora prudente e caratterizzato da dinamiche differenti a seconda delle aree geografiche e dei segmenti tecnologici, ma emergono segnali positivi in diversi mercati strategici“, ha spiegato Gabriele Patti, Direttore commerciale di SCM.
Evidenziati in particolare gli investimenti in Francia, con l’apertura della nuova sede della filiale a Lione per il suo 50° anniversario, e Nordamerica con una nuova governance strategica e un potenziamento del team commerciale e service.

La nostra crescita – ha aggiunto Pietro Gheller – è sostenuta da una strategia chiara e consistente nel tempo: oggi i clienti non cercano semplicemente una macchina, ma soluzioni complete. In questa direzione si inseriscono gli investimenti di SCM sui quattro pilastri che guidano lo sviluppo del Gruppo: engineering e automazione, servitizzazione, innovazione tecnologica e sistemi software digitali”.

 Gheller ha ricordato anche le ultime acquisizioni del Gruppo, che oggi ampliano e rafforzano anche la gamma di prodotti e servizi per l’industria del legno: Tecno Logica, che ha ulteriormente rafforzato la capacità del Gruppo di sviluppare sistemi integrati, robotica avanzata e linee produttive complete anche in contesti caratterizzati da elevata variabilità, e Tecnest, specializzata in soluzioni software avanzate per la pianificazione, la gestione della produzione e della Supply Chain.

accord 500 edge”: la nuova frontiera della lavorazione integrata

Protagonista dello stand a Xylexpo è stata “accord 500 edge”, l’ultima novità della gamma “accord” di SCM.
Il nuovo centro di lavoro cnc si distingue per essere una soluzione completa e multifunzione che integra anche la tecnologia di bordatura, rispondendo alle esigenze produttive più evolute sia nella lavorazione del legno massello sia nel settore dell’arredamento.

Progettata per aziende di medie e grandi dimensioni, “accord 500 edge” garantisce elevate prestazioni e massima flessibilità. Per queste caratteristiche è particolarmente indicata per applicazioni quali arredo contract, camere da letto, nautica e caravan, oltre che per produzioni in ottica “just in time”, dove diventa fondamentale combinare personalizzazione, rapidità ed efficienza.
Tra i suoi principali punti di forza, il gruppo a bordare H80C “Compact”, dotato di magazzini multipli per utensili, colle, bordi ed elementi pressatori, che permette cambi automatici rapidi e affidabili tra diverse lavorazioni. I gruppi operatori a movimenti indipendenti assicurano elevata produttività anche in spazi ridotti, mentre i sistemi di aspirazione garantiscono pulizia ed efficienza in ogni condizione operativa.

La nuova “accord 500 edge” è inoltre equipaggiata con il pacchetto software SCM Maestro, con interfaccia Maestro active, e con il software di programmazione cad/cam “Maestro lab”, per rendere più semplice ed efficiente la gestione dei processi produttivi.
A completare la dotazione, “Maestro lab edge”, la nuova evoluzione del cad/cam dedicata al processo di bordatura del pannello, che consente di gestire tutti i bordi e le relative strategie di applicazione, ottimizzando programmazione e lavorazioni.

L’innovazione tecnologica rimane uno dei pilastri fondamentali della strategia SCM: il gruppo investe ogni anno il 7 per cento del fatturato in R&D e nel 2025 si è confermato per il terzo anno consecutivo tra le aziende italiane con il maggior numero di domande di brevetto depositate presso l’European Patent Office. Unica nella top ten tra le aziende del settore delle tecnologie per il legno, SCM ha presentato 23 richieste e conta ad oggi un totale di 800 brevetti attivi per l’industria del legno.

Dalla macchina connessa alla fabbrica intelligente: IoT Solution e WinMES
A Xylexpo SCM ha presentato anche la propria evoluzione digitale, con un ecosistema progettato per trasformare i dati generati dalle macchine in decisioni operative strategiche. L’obiettivo è superare una gestione ancora spesso frammentata dei processi produttivi e accompagnare le aziende verso modelli di fabbrica più intelligenti, connessi e sostenibili.
Al centro di questa visione c’è “IoT Solution”, la piattaforma digitale SCM che oggi connette oltre 5.400 macchine nel mondo e permette di monitorare in tempo reale parametri fondamentali come disponibilità, utilizzo e flussi produttivi. Attraverso sensori, connettività e algoritmi intelligenti, la piattaforma trasforma i dati in indicazioni operative concrete lungo tutto il ciclo di vita dell’impianto.

Impatto misurabile sulle performance industriali. Il risultato è una maggiore continuità produttiva, con vantaggi concreti in termini di efficienza e ottimizzazione dei costi: l’adozione di IoT Solution – hanno spiegato – può consentire “… fino al 20 per cento di incremento dell’efficienza e una riduzione fino al 30 per cento dei costi operativi attraverso una gestione più intelligente dei dati“.

Evoluzione dell’assistenza e supporto remoto proattivo
Grazie alla Control Room che gestisce in real time il flusso continuo di dati provenienti dalle macchine installate presso i clienti, SCM supera il tradizionale modello di assistenza reattiva e individua in anticipo anomalie e segnali di usura attraverso analisi basate su cloud, edge computing, AI e machine learning.

Monitoraggio basato sui dati e manutenzione predittiva
Grazie alle funzionalità integrate di Machine Monitoring e allo strumento Maintenance Planner, la gestione quotidiana dell’officina diventa predittiva e collaborativa.
Il monitoraggio costante dello stato di salute degli asset consente di pianificare gli interventi in base all’effettivo livello di usura dei componenti e ai cicli produttivi realizzati.
Una manutenzione scientificamente pianificata che non solo previene costosi fermi macchina e riduce le spese di riparazione, ma prolunga anche la vita utile dell’impianto, mantenendolo costantemente nelle condizioni operative ideali per garantire la massima precisione di lavorazione.

Il passo ulteriore e decisivo verso una fabbrica completamente connessa è “WinMES”, il Manufacturing Execution System presentato in fiera da SCM e sviluppato in collaborazione con Tecnest“.
WinMES è il “cervello digitale della fabbrica”: una piattaforma mes/mom nativa delle macchine SCM, ma in grado di integrare anche tecnologie di altri fornitori, creando un ambiente produttivo completamente interconnesso, automatizzato e guidato dai dati.
La soluzione integra l’intero ecosistema produttivo, collegando macchine, erp, cad/cam, ottimizzatori di taglio e sistemi aziendali. Grazie alla componente APS (Advanced Planning and Scheduling), permette inoltre di organizzare e simulare scenari produttivi, migliorando saturazione delle macchine e aumentare puntualità ed efficienza.

Sul fronte AI, “WinMES” integra anche “Viki”, l’assistente intelligente sviluppato da Tecnest per rendere il MES sempre più conversazionale, accessibile, rapido e intuitivo..
WinMES non rappresenta solo una soluzione software, ma il cuore di una visione più ampia di digitalizzazione industriale, supportata da consulenti di processo altamente specializzati che accompagnano le aziende nel percorso di trasformazione digitale.
Con WinMES SCM unisce il mondo della produzione e quello del software, creando un modello di fabbrica intelligente in cui processi e dati diventano il vero elemento di connessione tra tecnologie diverse“.

Un’offerta completa per ogni esigenza produttiva
SCM ha portato a Xylexpo una panoramica completa delle proprie soluzioni per ogni fase del processo produttivo.
Molto apprezzato il nuovo corner espositivo dedicato a campioni lavorati con le più avanzate soluzioni tecnologiche di SCM: pannelli rifiniti con le ultime novità in tema di bordatura, levigatura e trattamento delle superfici, fino alle lavorazioni ottenuto con i sistemi per finestre, porte, pavimenti ed edilizia in legno.

Tra i progetti esposti, Re:Programming Wood – Material Recirculation through Data and Machines, presentato da SDU CREATE dell’University of Southern Denmark a Dropcity, durante la Milano Design Week, che esplora il riutilizzo del legno recuperato per la realizzazione di nuovi elementi architettonici.

Per la falegnameria è tornato protagonista il sistema “blade off”, abbinato alle seghe circolari SCM, progettato per aumentare i livelli di sicurezza grazie a un sistema intelligente di rilevamento e a un’efficiente meccanica di esclusione della lama.

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