Riqualificazione energetica: una sfida che coinvolge anche la filiera legno

21/09/2026

Nel 2025 il 46 per cento degli APE emessi in Italia ricade nelle classi energetiche F e G. Un dato che conferma il peso della riqualificazione del patrimonio edilizio e apre spazi di intervento anche per serramenti, involucro, componenti e sistemi costruttivi in legno.

La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano resta una delle principali sfide per il settore delle costruzioni e, di riflesso, per molte delle filiere industriali che vi sono collegate. Fra queste anche quella del legno, coinvolta attraverso serramenti, componenti, sistemi per l’involucro e soluzioni costruttive destinate all’edilizia.
A confermare le dimensioni del tema sono i dati elaborati da Saie – La Fiera delle Costruzioni sulla base del sistema informativo SIAPE di Enea. Nel 2025 sono stati registrati circa 1,3 milioni di Attestati di Prestazione Energetica, il 6,4 per cento in più rispetto all’anno precedente. Di questi, il 46 per cento ricade nelle classi F e G, rispettivamente con una quota del 22 e del 24 per cento, in aumento complessivamente di due punti rispetto al 2024.
All’estremo opposto, gli APE relativi alle classi dalla A1 alla A4 rappresentano l’11 per cento del totale, contro il 14 per cento registrato nel 2024. Numeri che non descrivono l’intero patrimonio immobiliare italiano, ma che restituiscono comunque una fotografia significativa degli edifici sottoposti a certificazione nel corso dell’anno.

Il tema sarà al centro della sessantesima edizione di Saie, in programma a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026, dove riqualificazione, sostenibilità, comfort abitativo ed efficienza energetica saranno fra gli argomenti principali del programma.
Un ambito che interessa direttamente anche il mondo del legno. Fra le iniziative previste figurano infatti il Laboratorio Serramento e Posa in Opera, curato dal Consorzio LegnoLegno, e diversi momenti dedicati all’innovazione dei materiali, all’involucro edilizio e alle soluzioni per edifici più efficienti e sostenibili.
Per la filiera del woodworking il settore delle costruzioni continua quindi a rappresentare uno sbocco importante, non soltanto sul fronte dell’edilizia strutturale in legno, ma anche per tutte quelle tecnologie e lavorazioni destinate a serramenti, componenti e sistemi integrati per l’edificio.

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